giovedì 14 giugno 2018

Password: Botta e risposta Sindaco - Minoranza

Il Sindaco, dopo la sentenza del Consiglio di Stato  che ha imposto il rilascio della password per l'accesso da remoto ai dati di contabilità (potete leggerla qui, ha così commentato sulla sua pagina Facebook:

Le sentenze si rispettano e per fare questo adegueremo il sistema informatico per il rilascio della password ai consiglieri di minoranza. 
Voglio però mettere in evidenza un dato: già dal giugno 2015 è stata istituita presso il Comune una postazione dedicata ai consiglieri per l’accesso al sistema informatico dell’ente, sapete quanti accessi hanno effettuato? NESSUNO. 
Abbiamo istituito la Commissione Bilancio per garantire partecipazione ai consiglieri su questa materia, sapete a quante sedute sono intervenuti? NESSUNA. 
Alle Conferenze dei Capigruppo? UNA SOLA PRESENZA. 
Per quanto riguarda invece la video-sorveglianza nel nostro territorio, il progetto prevede – come nelle altre frazioni – telecamere poste nelle vie di accesso e di uscita dai centri urbani (anche a San Marco) munite di lettore in grado di leggere i numeri di targa, che è lo scopo principale del “Patto per la Sicurezza”. Tuttavia, come già precisato, il sistema verrà potenziato con l’istallazione di ulteriori telecamere cosiddette “di contesto”.
La scelta di partecipare alla politica dovrebbe essere mossa da ben altre ragioni che non la disperata ricerca di visibilità.

Prima di pubblicare la risposta della minoranza consentiteci due brevi considerazioni. La vicenda è un po' più articolata e complessa di quanto potrebbe apparire. Se volete potete approfondire:
Non sappiamo quante volte la Minoranza abbia profittato della postazione, sappiamo però che, essendoci in corso un contenzioso amministrativo, si trattava certamente di una strategia considerato che la richiesta della password da remoto era giustificata anche dalle condizioni della consigliera Di Biasi, futura mamma. Ed è bene ricordarlo il diritto di sindacato ispettivo non è della Minoranza, ma dei "singoli consiglieri" (di minoranza e di maggioranza). Non sappiamo se i consiglieri di minoranza siano alla disperata ricerca di visibilità (non ci sarebbe nulla di male visto come la legge ha ridotto il Consiglio Comunale), è giusto ricordare, comunque, che i consiglieri di minoranza hanno pagato di tasca loro le spese processuali (che il CdS ha compensato).

All'intervento del Sindaco ha replicato, sempre tramite Social, la Minoranza:

Il Sindaco dice di accettare la sentenza però poi rimarca un aspetto (la postazione farlocca messa nel comune) che è stato ampiamente bocciato dal Consiglio di Stato. Il Sindaco se ne faccia una ragione...i consiglieri di minoranza devono poter accedere senza condizionamenti o imposizioni alla contabilità pubblica proprio perché sono i soldi di tutti i cittadini. Ma il Sindaco, preso da un inconscio turbamento, non racconta l'intera situazione . Infatti noi siamo andati una volta per accedere alla postazione ma non è stato possibile e a riprova di quanto diciamo c'è una nostra nota firmata e protocollata che descrive l'intero diniego (probabilmente questa). Parla della nostra non partecipazione alla commissione bilancio ma non dice i motivi per cui abbiamo preso questa decisione. Il primo è che a quanto stabilito dal regolamento comunale la presidenza spetterebbe alla minoranza mentre questa commissione ha come presidente un esponente della maggioranza , cosa non di poco conto visto che il presidente di commissione ha sicuramente più voce in capitolo dei membri. Il secondo motivo è di natura esperienziale: in tutti questi mesi abbiamo fatto una marea di richieste per conoscere aspetti sempre occultati dei conti pubblici (a titolo esemplificativo la richiesta di semplici estratti conto per conoscere i debito del Comune verso società,imprese o fornitori). Ad oggi però ancora nessuna risposta. E allora come possiamo partecipare ad una commissione senza che ci vengono dati i documenti ?? Noi siamo per la concretezza non per le operazioni di facciata. E a riprova di ciò abbiamo domandato ad una delle tante società che aspettano soldi dal Comune di Castellabate di quanto fosse il debito. Nel giro di 3 giorni Ecoambiente ha detto che il Comune di Castellabate ha un debito di circa 771.000 euro. Allora capite perché non ci danno risposta alle nostre richieste? 


sabato 9 giugno 2018

Eletta la "nuova" Commissione Locale per il Paesaggio



Il Consiglio Comunale nella seduta di ieri ha nominato la Commissione Locale per il Paesaggio. Abbiamo messo "nuova" tra virgolette in quanto per i 4/5 ricalca la composizione della vecchia Commissione. Questa la composizione:



venerdì 8 giugno 2018

Il Consiglio di Stato dà ragione a Caterina Di Biasi (alla Minoranza)

Il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del TAR, ha imposto  al Comune di procedere all’approntamento, nel termine di sessanta giorni decorrenti dalla comunicazione della presente sentenza, delle modalità organizzative per il rilascio, a favore della ricorrente, di apposita password per l’accesso da remoto al sistema informatico.

Qui potete leggere la Sentenza del TAR



Alle 11 Consiglio Comunale

Cliccare sull'immagine per ingrandirla
Il Consiglio Comunale di Castellabate è convocato per oggi, 8 Giugno 2018 alle ore 11.00 presso la sala Don Felice Fierro di San Marco, per discutere l'OdG che potete visualizzare cliccando sull'immagine qui a fianco. Due comunicazioni di servizio.
1) Il Riconoscimento debiti Fuori Bilancio  è diventato un ospite fisso del Consiglio Comunale.
2) Se possibile trasmetteremo lo streaming del Consiglio

martedì 5 giugno 2018

Residenti, ZTL e continua il pasticcio del parcheggio di Villa Matarazzo

In questi giorni riceviamo numerosissime segnalazioni di residenti che si lamentano della gestione delle ZTL, della perimetrazione delle stesse, dell'insufficiente numero di posti messi a disposizione, del mancato rispetto del divieto di sosta nelle stesse zone. C'è, però, una buona notizia. Pare che finalmente si possano fare gli abbonamenti per i residenti. Secondo notizie ufficiose quest'anno scompare dalle aree a disposizione il parcheggio dell'Asilo Matarazzo e ricompare quello delle Scuole Elementari (ammesso e non concesso che riapra la Casa Comunale). Anche quest'anno il Parcheggio di Villa Matarazzo è off-limits per i residenti. Delle perplessità normative, logiche e di buon senso che questa esclusione comporta ci siamo occupati già lo scorso anno con due post:
Onestamente pensavamo che la gestione del parcheggio fosse affidata al Comune dal Parco gratuitamente. Abbiamo, invece,  appreso dalla determina DSG 708/2018 che il Comune, per la proroga della convenzione, ha pagato nel 2017 un canone di 20.000 euro. Poco, molto?. La cosa ha poca importanza; 164 euro all'anno per posto macchina possono essere pochi per un rapporto tra enti e privati, e possono essere tanti per rapporti tra enti (soprattutto tenendo conto che la proprietà di un ente ricade nel territorio dell'altro). Ripetiamo: se è poco o tanto non c'interessa, è rilevante il fatto che la spiegazione "ufficiosa" che lo scorso anno fu data per il diniego degli abbonamenti per Villa Matarazzo era che il Parco aveva chiesto di mantenere tutti i posti a pagamento per non penalizzare chi voleva assistere alla manifestazioni organizzate in Villa. Legittima aspirazione e preoccupazione, ma nel momento in cui il Comune versa un canone per l'affitto, può il Parco mettere condizioni che riguardano la gestione "economica" tra l'altro affidata ad una società terza seppur partecipata?
Non sappiamo se questa richiesta ci sia effettivamente stata, sappiamo però che nel caso il Comune poteva rifiutarsi di accettare tale condizione.
 Vogliamo solo, infine, ricordare che la convenzione, datata 2007, è scaduta e che nel 2017 è stata fatta una proroga per la quale il Parco aveva chiesto 25.000 euro. Alla fine ci si è accordati per 20.000.