lunedì 27 febbraio 2017

La Minoranza scrive al prefetto per la mancata risposta ad una interrogazione!

Domenica abbiamo dato conto di una interrogazione della Minoranza in merito ad alcuni aspetti della gestione del depuratore (leggi qui). Come potete constatare avevamo rivolto alcune domande all'Assessore che ci ha risposto su FB, e lo ringraziamo, ma di questo ci occuperemo in altra occasione.
Qualche tempo fa avevamo dato un  consigliato a Domenico, quello di contare fino a 10 prima di rispondere (ci permettiamo di chiamarlo
Domenico  in quanto, per età, potrebbe essere figlio o addirittura nipote di qualcuno di noi).  L'Assessore ha seguito il nostro consiglio (e ha anche preso spunto da qualche suggerimento), ma evidentemente non è bastato perchè la risposta affidata alla pagina FB è, in alcuni passaggi, lo stesso un po' sopra le righe (per il modo, forse antiquato, in cui noi intendiamo la lotta politica, ovvio). Questa la risposta:
La Minoranza, dalla pagina FB di Siamo Castellabate, prontamente ribatte (ed anche la minoranza qualche riferimento "storico" poteva evitarselo)

La Minoranza, quindi,  rivela di aver scritto al Prefetto lamentando la mancata risposta dell'Amministrazione ad un'altra interrogazione del 14 Dicembre riguardante la gestione dei rifiuti e invitandolo ad adottare i provvedimenti conseguenti.
Ecco la lettera della Minoranza al prefetto:



Qui sotto l'interrogazione a cui fa riferimento la Minoranza.

domenica 26 febbraio 2017

L'interrogazione della Minoranza sulla gestione del depuratore

La Minoranza ha fatto una interrogazione per avere informazioni in merito alla gestione dei fanghi e su altri aspetti gestionali del depuratore.
Poiché si parla anche di amianto ne approfittiamo per chiedere alcune delucidazioni all'Assessore. Alcuni giorni fa c'è stata una polemica tra un notiziario on line e l'Assessore in merito ad un "deposito" di amianto nei pressi dell'isola ecologica. L'Assessore ha chiarito che il terreno è di proprietà privata e che il responsabile dell'Area V ha emesso un'ordinanza con la quale ha intimato al proprietario di smaltire il materiale e liberare il terreno. Crediamo che non sia ancora trascorso il tempo concesso, ma sarebbe interessante sapere se il proprietario ha risposto ed, eventualmente, in che termini.
E questo non per mera curiosità ma perchè, come abbiamo scritto intervenendo nella polemica, per un privato è complicato ed economicamente impegnativo smaltire l'amianto (ed il fai da te è più pericoloso per il singolo e per l'ambiente rispetto al non far niente).
E sempre in quell'occasione abbiamo scritto che molti comuni per venire incontro al privato hanno costituito dei fondi con cui finanziare, assieme agli incentivi statali, parte delle operazioni di smaltimento.
Il Comune di Castellabate ha pensato o ha in mente di realizzare qualcosa  del genere?

Aggiornamento.
L'Assessore gentilmente ci ha risposto sulla sua pagina Facebook. 
"Il privato ha risposto. A giorni verrà pubblicata la risposta e l'atto successivo. 
A breve presenteremo un progetto per facilitare lo smaltimento di questi rifiuti pericolosi."

Più in basso potete leggere l'interrogazione della Minoranza senza gli allegati.
Se, invece, volete prendere visione dell'interrogazione completa (con le foto) cliccate su questo link:

venerdì 24 febbraio 2017

Comunicazione di servizio ai lettori del blog.

Il lettori più attenti si sono accorti che dopo un periodo in cui abbiamo pubblicato un post al giorno ci siamo un po' fermati. Questo non dipendente da una mancanza di materiale o di spunti, anzi. In stand by abbiamo diversi post, alcuni anche un po' delicati. Abbiamo rallentato le pubblicazioni per un motivo "regolamentare", per poter continuare, cioè, ad essere un blog e non un quotidiano on line che presuppone alcune prescrizioni normative che al momento non possiamo permetterci di rispettare.
Anche i commenti sono drasticamente calati. Non sono venuti meno i commenti, ma abbiamo per il momento reso molto più stretti i criteri per la pubblicazione (tanto per fare un esempio in merito al post Anche il Sindaco vittima del Copia & Incolla sono arrivati 87 commenti mentre Ennesimo errore materiale? è stato commentato da 57 persone, ma ne abbiamo pubblicati ZERO).
Questo perchè siamo in attesa che si chiarisca la portata di una recentissima sentenza della Cassazione che pare attribuire agli amministratori del blog anche la responsabilità non solo per i commenti anonimi di cui non si riesce ad individuare l'autore, ma anche per i commenti anonimi di cui si conosce l'identità di colui che commenta e addirittura per i commenti firmati.
Nel frattempo, quindi, pubblichiamo solo commenti del tutto o abbastanza tranquilli, gli altri li mettiamo in una cartella commenti in sospeso in attesa che si chiarisca il tutto. I lettori che commentano firmandosi possono continuare a farlo sulla pagina facebook che oospita il link del blog appena viene pubblicato un nuovo post.

mercoledì 22 febbraio 2017

E forse i nidi d'infanzia partono...

Questa Amministrazione, come  abbiamo ricordato più volte, ricorre con frequenza alla politica dell'annuncio. Solo ieri, per esempio, abbiamo assistito all'annuncio del nuovo bando per il cineteatro con annessi e connessi (chiudono i negozi per il Corso, chi vuole aprirne uno per lo Stradone?) e all'ennesimo progetto di riqualificazione dell'area ex-Castelsandra.
Ed ancora abbiamo scolpito nella mente il tunnel di via Sen. Manente Comunale e la funivia tra il mare e il capoluogo. 
Badate bene, la politica dell'annuncio di per sé non è cosa disdicevole. Serve anche a prendere atto di quelle che sono le reazioni dell'opinione pubblica di fronte a determinati progetti o a specifiche iniziative. D'altro canto sono un facile modo per raccogliere un consenso immediato che si trasformerà in voti pesanti se il progetto andrà a buon fine ma che, in caso di esito negativo, non avrà effetti deleteri  sia perchè la memoria dell'elettorato è notoriamente corta sia perchè l'attenzione potrà essere spostata su altri progetti annunciati. 
Alla politica dell'annuncio  non si è sottratto neanche il progetto per l'apertura di nidi o micronidi d'infanzia nel Comune di Castellabate.
Correva il lontano 3 Agosto 2016 quando il sito istituzionale sparava questa news:"CASTELLABATE PRONTA PER L'APERTURA DI UN ASILO NIDO - Ospiterà bambini dai 3 a 36 mesi". E l'Assessore Martuscelli (della quale, comunque, abbiamo grande stima) chiosava sulla sua pagina FB:"Sono orgogliosa di poter annunciare la prossima apertura del tanto atteso asilo nido- un concreto aiuto per i genitori che lavorano".
Venne anche distribuito un questionario alle mamme per conoscere la loro opinione sull'organizzazione del nido, l'orario di apertura e chiusura ecc. ecc.
Il 24 Agosto 2016 sempre sul Sito viene annunciata la possibilità di iscrivere i bambini al nido e l'Assessore commenta:"Prefissato e raggiunto un nuovo obiettivo. Questa è Castellabate fatta di piccole ma grandi conquiste"
Qualsiasi persona di intelligenza media, categoria alla quale ci onoriamo di appartenere, a questo punto si era fatta l'idea che l'iniziativa fosse del Comune di Castellabate e che l'apertura fosse imminente . Leggendo l'Avviso pubblico si scopre invece che si tratta di un progetto del Piano di Zona S8, che l'età minima non è 3 mesi ma 12 mesi, che sono ammessi 20 bambini non necessariamente residenti a Castellabate. Niente male. Le iscrizioni si dovrebbero chiudere il 3 settembre ma a causa delle molte domande la scadenza viene prorogata al 20 settembre (almeno così ci sembra di ricordare. Dovremmo controllare sul sito ma preferiamo una coltellata al cuore piuttosto che cercare di aprire quel sito di una lentezza esasperante).
Scaduto il termine abbiamo più volte chiesto dove fosse possibile consultare la graduatoria ma, almeno nei nostri confronti, sembrava essere rimasto l'ultimo segreto inviolabile dopo che era stato rivelato quello di Fatima.
Nel frattempo era stata indetta la gara per l'assegnazione della gestione degli asili nido. Ma il 24 ottobre la gara viene annullata (gli errori materiali non sono prerogativa esclusiva del comune di Castellabate) e sostituita da un avviso esplorativo per manifestazione d'interesse.
Entro il termine del 7 Novembre rispondono 5 cooperative e viene emesso un bando per l'assegnazione della gestione degli asili nido (ogni cooperativa può aggiudicarsi un solo asilo nido, quindi rimane fuori una sola cooperativa).
Non sappiamo se l'assegnazione sia stata fatta e quando, ma è difficilissimo consultare l'Albo Pretorio ed è impossibile prendere visione degli atti scaduti. Diamo per scontato che la gestione sia stata assegnata. Sono stati anche stanziati dei fondi per l'acquisto di attrezzature per gli asili Nido di Agropoli e Ascea (Castellabate e Vallo avevano locali già attrezzati).
E finalmente cade anche il segreto sulle iscrizioni e sulla graduatoria.
Il 13 Febbraio, infatti,  il Piano di Zona emana un nuovo Avviso Pubblico per L'ACQUISIZIONE DI ISCRIZIONI AI NIDI E MICRONIDI D'INFANZIA con scadenza 20 Febbraio.
Che fine hanno fatto le iscrizioni di settembre? Probabilmente  molti genitori hanno trovato soluzioni alternative, perchè sono trascorsi sei mesi dalla prossima apertura e gli asili ancora non sono aperti (o almeno non lo erano al 21 Febbraio).
 Chiaramente la gestione della vicenda è stata del Piano di Zona, ma l'effetto annuncio è stato gestito dal Comune e, comunque, come abbiamo ribadito a proposito del Parco non si può fare come l'Avvocato della vecchia barzelletta riportata in auge da Proietti: "Qui siamo in una botte di ferro, qui rischi di prenderlo in quel posto..."

martedì 21 febbraio 2017

Ennesimo errore materiale?

Ci eravamo concessi un periodo di pausa, ma stamane due atti pubblicati all'albo ci hanno costretto a ridiscendere in campo.
Tempo fa fu bandito un concorso per un posto di Istruttore Direttivo per l'Area IV. Dopo la pubblicazione del verbale della Commissione, stamani la determina di assunzione. Eccola:


Non ci sono dubbi si tratta di un concorso per un'assunzione a tempo determinato. 
Ma guardate cosa si legge nel corpo della determina:


Si dà atto che la vincitrice sarà inquadrata con contratto a tempo indeterminato.
Errore materiale (come presumiamo dal resto delle determina e dallo schema di convenzione) o fatto tecnico?
Nella determina si notano anche un altro paio di punti dubbi, ma di questo ci occuperemo in altro post.

sabato 18 febbraio 2017

Anche il Sindaco vittima del Copia & Incolla?

Nell'ultimo Consiglio Comunale, durante la discussione sull'approvazione di uno schema di convenzione, il Consigliere Maurano ha eccepito la legittimità del deliberato in quanto mancava il parere del Responsabile Finanziario "Questa è la documentazione che ho ritirato io dalla Casa Comunale  e non c'è il parere di Regolarità Contabile".
Il Sindaco, in maniera alquanto rude ha risposto:"Poi, per quanto riguarda il Consigliere Maurano, il Consigliere Maurano fa difficoltà a dividere l'aspetto politico con l'aspetto amministrativo, con l'aspetto gestionale, che è quello che poi opera e interviene su queste materie e su queste vicende, che sono gli uffici preposti. Per quanto riguarda la regolarità contabile, tu lo hai detto già altre volte e io ti continuo a dare la stessa risposta, perché qui stiamo approvando uno schema di convenzione, dove il parere di regolarità contabile non è dovuto. Quindi, potrai ripeterlo all'infinito, avrai le stesse risposte! Quindi, se devi dire delle cose giusto per dire e per dare sentenze, non... Va bene. No, ascolta, sulla capacità... No, tu non devi giustificare niente, bisogna giustificare te stesso. Allora, ascolta, Maurano, sei anche scostumato, perché se io ascolto quando tu parli, se anche scostumato nel non fare altrettanto! Va bene. Va bene, non ti rispondo, non ne vale la pena. (Evidentemente Maurano, fuori microfono, interrompeva il Sindaco mentre parlava)"
Il Sindaco, in buona sostanza dice che il Parere di Regolarità non c'è in quanto non dovuto trattandosi di approvare uno schema di convenzione. Probabilmente il sindaco ha ragione, e comunque per amor di discussione lo diamo per assodato, ma come  si spiega questo?

  E' nella stessa proposta che si fa riferimento al parere di regolarità contabile in quanto comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o patrimoniale dell'Ente. E allora? Ci vengono in mente alcune spiegazioni possibili, ma poco convincenti dal punto di vista della normativa vigente.
Vuoi vedere che anche il Sindaco è rimasto vittima inconsapevole  del Copia & Incolla?

venerdì 17 febbraio 2017

Castellabate - Gestione del personale: improvvisazione o approssimazione?

Il giorno della Befana ci occupammo della vicenda dell'arch. Santoro, dipendente dell'Area V che aveva ottenuto un nulla osta per recarsi 6 ore alla settimana presso la Comunità Montana "Busento, Lambro e Mingardo" (ovviamente per lavoro). Chi non ricorda la vicenda può aggiornarsi qui. Comunque ricordiamo brevemente che la Giunta il 17/11/2016 concede il nulla osta all'arch. Santoro. Il 23/12/2016 il nulla osta viene revocato e l'arch. Santoro viene "trasferito" all'Area VI per espletare funzioni di Controllo del Territorio.
Tutto sembrava finito lì ma improvvisamente con la delibera di Giunta n.35 del 14/02/2017 viene di nuovo concesso il nulla osta all'arch. Santoro in quanto, essendo rientrato in servizio a tempo pieno l'Ing. Lo Schiavo, sono salvaguardate le esigenze e la funzionalità dei servizi.  
"E che c'azzecca?" esclamerebbe Di Pietro. Lo Schiavo è in forza all'Area V, Santoro all'Area VI, qual è il nesso tra i due?
In questo Comune siamo soliti non farci mancare nulla e, allora, l'Amministrazione fa una sorta di 2x1. Oltre che all'arch. Santoro concede un nulla osta anche all'ing. Stabile, Area IV.


Nel frattempo si è concluso il concorso (è stato proclamato il vincitore ma non abbiamo visto la determina d'assunzione) per "l’assunzione a tempo determinato e parziale per sei mesi a n. 18 ore settimanali del seguente personale appartenente alla categoria D1" nell'Area IV. 
Quindi per sei mesi nell'Area IV se ne va un impiegato a tempo indeterminato e ne arriva uno a tempo determinato (è vero che si tratta di un D1 contro un C1, ma il C1 è comunque un ingegnere. Inoltre, e preveniamo un'altra eventuale obiezione, in questo caso è meglio lasciar perdere l'aritmetica delle ore.).
Ma a parte questo, è vero o non è vero che spesso leggiamo nelle determine per incarichi esterni (e anche nelle risposte alla minoranza) che gli uffici sono oberati di lavoro e pertanto non possono ecc. ecc?
E se sono così oberati perchè diamo il nulla osta a due impiegati? 
E perchè ci liberiamo dell'apporto per 12 ore di un ingegnere e di un architetto e, poi, costituiamo un ufficio di supporto al RUP (un geometra, tra l'altro) con la motivazione che "sussistono condizioni di carenza di organico e l’impossibilità ed indisponibilità del personale in servizio, già impegnato in molteplici attività istituzionali  a sopperire a tale carico di lavoro" ?(Delibera di Giunta n. 151 2016)