In basso pubblichiamo le tabelle sull'ammontare della TARI per composizione del nucleo familiare e per ampiezza dell'abitazione in metri quadrati. Da quest'anno la tariffa, infatti, sarà calcolata sulla base di una parte fissa ottenuta moltiplicando i metri quadrati dell'abitazione per la tariffa unitaria corrispondente al numero dei componenti del nucleo familiare e da una parte variabile che corrisponde al numero dei componenti del nucleo familiare.
Le tariffe non tengono conto delle agevolazioni previste dal Regolamento (per esempio la riduzione del 30% per gli ultrassessantacinquenni che vivono da soli, per i nuclei con portatori di Handicap o del 20% per chi utilizza il compostaggio ecc.).
Da quello che leggo, sembra quindi che da quest'anno la tariffa si basa, oltre che sulla superficie, anche sul numero dei componenti il nucleo familiare, prevedendo di fatto una maggiorazione rispetto al passato per nuclei composti da 4 persone in su, con l'intento di far valere il principio, chi consuma di più paga di più(?); peccato che non sia stata prevista alcuna detrazione o ragguaglio per quelle famiglie che hanno un figlio universitario fuori sede con regolare contratto di fitto altrove, sarebbe stato troppo difficile ?!?
RispondiEliminaCerto, troppo difficile...poteva essere inteso come una sorta di legittimo sostegno indiretto allo "studio". ma a chi lo dici...fantascienza...
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