sabato 29 aprile 2017

E il Sindaco "irrobustisce" il suo Staff...

Con l’ultima revisione della pianta organica la Giunta ha previsto l’istituzione di una nuova figura di collaboratore a disposizione dello Staff del Sindaco (par time 33% orario). In realtà sono state create anche altre due figure professionali (avvocati) sempre alle dirette dipendenze del Sindaco, ma di questo ci occuperemo in altra occasione.
Secondo l’organigramma approvato sono già in organico due collaboratori in forza allo Staff. Abbiamo cercato i decreti di nomina, ma non siamo riusciti a trovarli. Vorremmo ricordare che la durata dello staff corrisponde, nel limite massimo, alla durata della legislatura. Quando si insedia una nuova legislatura lo Staff va ricostituito, poco rilevando che il Sindaco sia stato riconfermato. Qualcuno potrebbe indicarci dove reperire i decreti di nomina considerato che non siamo riusciti a trovarli né tra gli atti pubblicati all’Albo né nella sezione Amministrazione Trasparente?
In vista di questa nuova assunzione vorremmo ricordare all’Amministrazione alcuni principi. E’ vero che la nomina dello Staff è una scelta fiduciaria dell’Amministrazione, ma le varie Sezioni di Controllo della Corte dei Conti hanno più volte ribadito che “La presenza dell’elemento fiduciario, che pur deve sussistere nell’ambito di un rapporto di staff non prescinde da una oggettiva valutazione del curriculum vitae del soggetto preso in considerazione, anche al fine di collocare nell’ambito della “macchina amministrativa” collaboratori in osservanza del fondamentale principio di trasparenza che deve connotare l’ attività dell’Amministrazione”
In estrema sintesi questo significa che anche per la costituzione dello staff è necessario ricorrere almeno ad una valutazione comparativa.
Ricordiamo, inoltre, che i componenti dello Staff:
  • possono svolgere solo funzioni di indirizzo e di controllo e non possono svolgere funzioni gestionali e/o ruoli operativi destinati ad impiegati di altri uffici.
  • I componenti vanno scelti preferibilmente tra i dipendenti già in organico
Ma quali funzioni sono chiamati a ricoprire i componenti dello Staff? Leggiamo dalla delibera di Giunta:
  • Attività di segreteria del Sindaco e della Giunta comunale, con tenuta degli appuntamenti e gestione della corrispondenza;
  • Espletamento delle funzioni di indirizzo e controllo attribuite al Sindaco ed alla Giunta comunale nonché attività non riconducibili nell'ambito di specifici servizi dell' amministrazione;
  • Comunicazione ed informazione pubblica, comunicati stampa;
  • Valorizzazione del sito internet comunale per le informazioni relative ai servizi ed alle iniziative comunali;
  • Collegamenti con gli organi di informazione.

Ma veramente qualcuno pensa che per fare queste cose occorrano 3 persone?


venerdì 28 aprile 2017

Ma qual è la funzione dell'Albo Pretorio?

L'Albo Pretorio è fonte inesauribile di ispirazione per i nostri post (tant'è vero che ne abbiamo decine in  "bozza" o in "parcheggio"). Non vogliamo discutere, almeno in questo momento, della esecutività degli atti in attesa di pubblicazione anche perchè la dottrina e la giurisprudenza sono orientate vero una risposta affermativa. Vogliamo invece porci una domanda :"Qual è la funzione dell'Albo Pretorio". In estrema sintesi l'Albo Pretorio assolve ad una duplice funzione, quella di trasparenza-controllo  e quella di pubblicità legale. Colloquialmente possiamo dire che l'Albo Pretorio serve a far conoscere ai cittadini che un atto è stato formato e a dare la possibilità a chi abbia un interesse specifico o generale di mettere in campo azioni tempestive di tutela dei propri interessi. 
E' di evidenza solare che la tempestività della pubblicazione rispetto alla fattispecie normativa o autorizzativa oggetto dell'atto sia elemento fondamentale. Prendiamo un atto autorizzativo dell'Area VI pubblicato il 26 Aprile.


In realtà l'atto (che potete consultare qui)  è costruito in modo talmente tecnico e criptico che ci abbiamo capito pochissimo (è tutta colpa della nostra ignoranza, per carità) ma vogliamo sottolineare un altro aspetto.
Che senso ha pubblicare il 26 Aprile un atto che autorizza l'occupazione del suolo pubblico il 24 e 25 Aprile?

PS: Quel "circa n. 104 domande" è impareggiabile.

giovedì 27 aprile 2017

Ex Asilo Nido - Uno alla volta per carità...

Nel dicembre 2016 l'Amministrazione avviò una procedura aperta per la progettazione, l'esecuzione dei lavori e la cessione d'immobili in merito alla riqualificazione dell'Area Ex Asilo Nido.

In estrema sintesi si trattava di procedere alla progettazione e alla esecuzione dei lavori avendo come corrispettivo la cessione della proprietà di beni immobili appartenenti all'Amministrazione comunale.
Questo è stato l'esito della procedura.


La gara è andata deserta. Come dice un vecchio adagio "ritenta sarai più fortunato"
Una piccola curiosità. Questi i giornali su cui è stato pubblicato il Bando (oltre alla Gazzetta Ufficiale):


Ora che il Foglio sia un quotidiano nazionale è indubbio (seppur a limitatissima tiratura) ma da quando Il Giornale è un quotidiano locale?

venerdì 21 aprile 2017

Il Sindaco chiude le scuole di Castellabate il 24 Aprile...

Con l'Ordinanza n. 6 del 21 Aprile il Sindaco ha ordinato la chiusura temporanea degli edifici scolastici di Castellabate per la giornata del 24 Aprile. Teoricamente la chiusura dovrebbe interessare anche il Comune di Perdifumo in quanto  l'Istituto Comprensivo Castellabate include anche la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado di Perdifumo (un intreccio amministrativo che probabilmente sarà risolto con analogo provvedimento del Sindaco di quel comune).
Nell'ordinanza vengono citate varie norme eccetto quella che potrebbe dare una qualche giustificazione giuridica al provvedimento ossia l'art. 38 comma 2/bis della legge 142/1990 così come aggiunto dall'art. 11 comma 16 della legge 265 del 1999:
"In casi di emergenza, connessi con il traffico e/o con l'inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verifichino particolari necessita' dell'utenza, il sindaco puo' modificare gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonche', d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio,"
Questa l'ordinanza:
Anche alla luce di quella norma resta difficile comprendere come si possano chiudere tutte le scuole del Comune e non solo quelle di San Marco. Parliamoci chiaro. Con questa ordinanza il Sindaco ammette che l'Amministrazione non è in grado di garantire un'ordinata gestione del flusso veicolare non solo in prossimità del "Grande Evento" ma in tutto il territorio Comunale. E questo per un paese turistico, che non è secondo a nessuno,  non è un bel biglietto da visita.
Alquanto sorprendenti  anche alcune delle motivazioni a base della richiesta dell'Istituto Comprensivo:
"la completa diserzione delle attività didattiche di detto giorno, che pur non essendo festa patronale, è estremamente sentita ed attesa dai ragazzi con avvicinamento alle funzioni religiose e agli stand tipici;
le richieste dei genitori e degli operatori scolastici"
Non è nostra intenzione rimpiangere o giustificare i tempi in cui quando facevamo "filone" i genitori ci accompagnavano gentilmente a scuola facendoci fare la strada a forza di  calci in quel posto dove non batte mai il sole o quando le maestre e i professori ci venivano a prendere delicatamente per un orecchio e ci scortavano in aula ma, come diceva  Orazio  "est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum" ( c'è una misura nelle cose; vi sono determinati confini, al di là e al di qua dei quali non può esservi il giusto). 

giovedì 20 aprile 2017

Ecco quanto pagheremo di TARI...

In basso pubblichiamo le tabelle sull'ammontare della TARI per composizione del nucleo familiare e per ampiezza dell'abitazione  in metri quadrati. Da quest'anno la tariffa, infatti, sarà calcolata sulla base di una parte fissa ottenuta moltiplicando i metri quadrati dell'abitazione per la tariffa unitaria corrispondente al numero dei componenti del nucleo familiare e da una parte variabile che corrisponde al numero dei componenti del nucleo familiare.
Le tariffe non tengono conto delle agevolazioni previste dal Regolamento (per esempio la riduzione del 30% per gli ultrassessantacinquenni che vivono da soli, per i nuclei con portatori di Handicap o del 20% per chi utilizza il compostaggio ecc.).



Tariffe Tari: Se ne discute ma resta l'esempio errato...

Stiamo preparando un post sulla TARI e ci siamo sorbiti la lettura della discussione avvenuta in Consiglio Comunale. Ad un certo punto in Consiglio si è convenuto che ci fosse un errore nell'esempio riportato nell'Allegato C, ossia nella tabella delle tariffe per utenze domestiche.
Da quest'anno la TARI è composta da una parte fissa, calcolata moltiplicando i metri quadri x la tariffa relativa ai componenti del nucleo familiare, e una parte variabile calcolata sulla base dei  componenti del nucleo familiare. In realtà semanticamente parlando è il contrario in quanto la parte fissa varia in base ai metri quadri mentra la parte variabile è sempre fissa (indipendentemente dai metri quadri). 
Facciamo un esempio. Casa di 100 mq (superficie utile) abitata da  2 persone. La tariffa fissa è pari a euro 1,37/mq quindi la parte fissa è uguale a 137 euro. La parte variabile per 2 persone è pari a euro 101,17 euro. Quindi la famiglia dell'esempio pagherà una TARI di 238,17 euro.
Facciamo ora un  esempio relativo ad una casa  di 100 mq  abitata da  4 persone. La tariffa fissa è pari a euro 1,59/mq quindi la parte fissa è uguale a 159 euro. La parte variabile per 4 persone è pari a euro 154,73 euro. Quindi la famiglia dell'esempio pagherà una TARI di 313,73 euro.
Ma guardate cosa riporta l'esempio della tabella:
Clicca sull'immagine per leggere la tabella ingrandita

L'esempio riporta una tariffa a mq pari a 1,55 invece di 1,59 e una parte variabile di 153,97 invece di 154,73.
Come abbiamo detto la cosa è stata fatta notare durante la  discussione, ma chi cerca le tariffe si limita a leggere l'allegato non tutta la discussione (e il sindaco con gli arrotondamenti crea ancor più confusione) e quindi non capisce se è errata la tabella o l'esempio.
Costava troppa fatica correggere la tabella allegata alla delibera?


mercoledì 19 aprile 2017

"Boom presenze". La Consigliera Di Biasi risponde su FB e...

La Consigliera Di Biasi risponde dal suo profilo FB al post del Sindaco in merito alle presenze turistiche delle feste pasquali.


Ed esprime le sue perplessità su uno specifico aspetto anche in una nota "istituzionale" inviata al Sindaco e per conoscenza all'Assessore al Turismo.