Manifesto di Sesto
domenica 1 maggio 2016
sabato 30 aprile 2016
VERSO LE ELEZIONI: La terza lista
Molti
lettori ci chiedono di prendere posizione sulla terza lista. Bene,
proviamo ad esprimere la nostra opinione rispondendo ad un nostro
affezionato lettore, che spesso ci stimola con riflessioni e
critiche.
Leggo
e rileggo i vostri tanti post (anonimi)e mi sorprende positivamente
la vostra capacità di analisi politica vs Durazzo.Vi chiedo: ha il
diritto di presentare una lista????? Ed ancora,mi spiegate perché
voi grandi politologi sostenete che,deve far parte per forza della
lista di Lo Schiavo?????Siete bravi a sputare sentenze
preventive,avete anche una palla di vetro??????? Credo che ognuno è
LIBERO di presentarsi ad una competizione elettorale,poi,sta alla
popolazione decidere se votarlo o meno in base al programma e non
alle chiacchiere. Se non si farà convincere dello schema delle due
liste proposte da qualcuno,a quel punto sono pronto a VOTARLO,se così
non fosse,la mia scheda elettorale rimarrà nel cassetto. A.FRAGANO
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E'
di evidenza solare che ognuno è libero di presentarsi come
candidato sindaco alle elezioni. Basta avere una visione strategica
su quello che deve essere lo sviluppo della comunità, elaborare un
programma per mettere in pratica quelle idee, coinvolgere 12 amici
che condividono quelle proposte e raccogliere le firme necessarie per presentare la lista. Semplice e assolutamente legittimo.
Ma
prima di intraprendere questo percorso un futuro candidato dovrebbe
porsi questa domanda:”Che senso voglio dare a questa mia avventura?
La mia vuol essere una candidatura di bandiera o una candidatura in
grado di dare un contributo alla crescita economica e sociale del
nostro comune?”
Se
vuole essere una candidatura di bandiera, auguri! Sarebbe meglio,
però, ricordarsi che in politica non vale il detto decoubertiano
“L'importante è partecipare”. In politica vale quello che diceva
Churchill “Nella battaglia per le idee cerca di far trionfare le
tue, se non ci riesci briga per far vincere quelle più vicine alle
tue perché non prevalgano quelle contrarie.”
Veniamo
a noi. Non sappiamo se Durazzo abbia intenzione di candidarsi.
Ammettiamolo per amor di discussione. Ammettiamo anche che la sua non sia
una candidatura di bandiera, intesa nell'accezione più ampia del
termine, ossia anche come semplice “segno di rinnovamento” (ma diciamocelo francamente: è più facile trovare una “vergine” in una casa
chiusa, che non un “politicamente vergine” in un comune di 6.000
elettori come Castellabate).
La
domanda che a questo punto Durazzo dovrebbe porsi è “Ho qualche
possibilità di vincere e quindi di affermare il mio modello di
governo?”. In politica tutto è possibile, ma realisticamente di
diventare sindaco con una sua lista ha le stesse probabilità che ha
la Gelbison di battere la Juventus in una partita ufficiale.
Il
quesito successivo dovrebbe essere:” Quale Sindaco si avvicinerebbe
di più alla mia visione, Spinelli o Lo Schiavo?”. In assenza di
programmi è difficile rispondere. Una cosa è certa, però. Durazzo
ha iniziato l'avventura amministrativa con Spinelli, dopo due anni
ha formato un gruppo autonomo e dopo tre ha sbattuto la porta. E'
sbagliato arguire che se uno se ne va è perché non condivide nulla
del modo di amministrare ritenendo impossibile una benchè minima
compartecipazione?
E'
sbagliato quindi ritenere che, al di là delle affinità che pur
dovrebbero essersi create in questo anno e mezzo con il gruppo di
opposizione che ha scelto Lo Schiavo candidato Sindaco, Durazzo
dovrebbe vedere come fumo negli occhi una eventuale riconferma di
Spinelli?
E
allora qual è modo migliore “per far vincere le idee più vicine
alle tue?”. Presentare una terza lista? Al di là dei calcoli
matematici su chi questa lista favorirebbe (basati su presupposti
incerti ed opinabili) c'è una via più sicura indicata da Von
Clausewitz “La
miglior strategia è
sempre quella di essere molto forti;
dapprima in generale, poi nei dettagli decisivi... Non esiste
nessuna legge più nobile e
più semplice di quella di tenere concentrate le forze... In breve,
il primo principio è agire con
il massimo della concentrazione.”
venerdì 29 aprile 2016
E non solo lo slogan non è impeccabile...
Riceviamo dall'Avv. Russo responsabile di NOI CONSUMATORI - Movimento Anti Equitalia:
Mi compiaccio per la fantasia, praticamente il simbolo di questa lista civica è molto ma decisamente molto simile al simbolo della mia associazione NOI CONSUMATORI e prego, gentilmente, gli amministratori del blog di pubblicare il mio simbolo alfine di far constatare la incredibile somiglianza.
A scanso di equivoci, sappiate che NOI CONSUMATORI CASTELLABATE CILENTO AVVOCATO GIUSEPPE RUSSO non fa politica né è interessato, politicamente parlando, al sostegno di alcuna lista.
Mi compiaccio per la fantasia, praticamente il simbolo di questa lista civica è molto ma decisamente molto simile al simbolo della mia associazione NOI CONSUMATORI e prego, gentilmente, gli amministratori del blog di pubblicare il mio simbolo alfine di far constatare la incredibile somiglianza.
A scanso di equivoci, sappiate che NOI CONSUMATORI CASTELLABATE CILENTO AVVOCATO GIUSEPPE RUSSO non fa politica né è interessato, politicamente parlando, al sostegno di alcuna lista.
AVVOCATO GIUSEPPE RUSSO
giovedì 28 aprile 2016
VERSO LE ELEZIONI: Costabile Grande e il movimento IoCiCredo
Il Dott. Grande viene considerato dai più il fondatore, o comunque, il regista del Movimento IoCiCredo. Con un commento al nostro blog Costabile ha smentito la cosa. Abbiamo ritenuto interessante pubblicare il commento come post (nel frattempo era arrivato un commento che abbiamo spostato in questo post)
Non faccio parte del gruppo " io ci credo " , non sono uno dei fondatori , ma confesso che mi sarebbe piaciuto. Da qui a dire che faccio o farò campagna elettorale ce ne passa. Ho sempre pensato che in una sana competizione elettorale il proprio candidato va scelto in base alla credibilità e alla condivisione della proposta programmatica ( a parte qualche amico o congiunto che ti vota per affetto ) , e non ne ho vista negli ultimi cinque anni dei consiglieri uscenti e non ne vedo nelle loro "rinnovate" compagini. Conosco invece chi fa parte di questo progetto e conosco le loro idee di gestione del territorio e mi piacciono. Se questo favorisce l'una o l'altra delle compagini di prima fila non mi interessa nè mi preoccupa: mi preoccupa molto di più che qualcuno si possa irritare se un gruppo di giovani dichiari la propria passione e disponibilità a mettersi a servizio del paese perchè questo scombina i calcoli di chi arrangia pastrocchi ( e vale per entrambe le altre liste ) al solo fine di cercare di garantirsi un posto al sole. In ultimo non rinnego quanto ricordavi della passata tornata elettorale , ma mi sembra che gli scenari ora siano molto diversi e diversa sia la situazione che chi governerà dovrà affrontare. Chi si propone ha già dato prova di sè , è stato pesato , è stato misurato ed è stato trovato mancante....... Durazzo ( che non amo particolarmente ) non è solo il male minore , ma è anche il portatore di istanze nuove e di nuovi modi di vedere la pubblica amministrazione. Per me merita una chance.
Costabile Grande
mercoledì 27 aprile 2016
Tressette a perdere: Lo Schiavo - Durazzo
Questa la dichiarazione , in merito ai rapporti con Durazzo, espressa dal Alessandro Lo Schiavo nel corso dell'intervista concessa a Cilento Channel (e dalla quale è tratto il filmato):
La risposta del movimento IoCiCredo pubblicata sul profilo FB del Movimento:
Ieri sulla rete Cilento Channel abbiamo assistito allo show del consigliere Alessandro Lo Schiavo che, con consumata arte oratoria, annunciava il suo doppio salto mortale, dagli scranni di Forza Italia, direttamente a capo di una lista in quota Partito Democratico che si presenta quale alternativa (credibile?) all’ attuale amministrazione Spinelli da lui trattata con i guanti bianchi negli ultimi anni.
Duole purtroppo ribadire al consigliere Lo Schiavo che questa compagine, da lui appellata “degli onesti”, non può nè potrà contare sulla sospirata presenza del consigliere Durazzo.
Il nostro Francesco, con l’onestà (termine speso a ragion veduta) e la trasparenza che lo contraddistingue vuole ancora una volta e, si spera, definitivamente, sottolineare la Sua adesione ai principi ed al percorso di cambiamento portato avanti dal movimento IOCICREDO.
Detto questo, ci sembra d’obbligo qualche piccola annotazione in merito al ONE MAN SHOW del consigliere Lo schiavo che, forse abbagliato dalle luci della ribalta, commette un clamoroso passo falso comunicando agli elettori di voler risollevare le esangui casse comunali attraverso una politica di “finanza creativa”.
FINANZA CREATIVA??????
Esimio consigliere, basta un semplice passaggio sul web per capire cosa sia la sua finanza creativa; uno strumento utilizzato in questi anni da banche (vedi i creativi prodotti derivati, rovina di migliaia di risparmiatori) ed enti per far quadrare i bilanci, come si sul dire, con la scolorina.
Finanza creativa………………. ci riporta alla mente i fantasiosi tentativi di alcuni passati governi che, alla disperata ricerca di risorse economiche, istituivano una lotteria alla settimana, rovistando nelle esangui tasche degli italiani.
Ecco la soluzione!!!!
Un bel concorso GRATTA CASTELLO; davvero molto molto creativo.
Mah, tempi duri per i i nostri concittadini
Rimandiamo tutti alla lettura della nostra pagina Facebook dove prossimamente intendiamo illustrare i principi della nostra “finanza” per nulla creativa ma fortemente ETICA.
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