Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco. Quando parliamo del Comandante del Corpo della Polizia Municipale non ci riferiamo al Ten. Comunale, bensì alla figura professionale istituita dall'Amministrazione Spinelli con la delibera n. 42 della Giunta Comunale del 23 Febbraio 2012.
Non solo viene istituita la figura del Comandante, ma il 2 Marzo 2012 con la delibera n. 53 la Giunta ne indica come prioritaria ed urgente l'assunzione (con altri 8 agenti part time) prevedendola per l'anno 2012.
L'assunzione doveva avvenire tramite l'espletamento della procedura di mobilità ed, eventualmente questa fosse fallita, con concorso pubblico.
Il 2012 è praticamente finito ma di procedura di mobilità o di concorsi pubblici nemmeno l'ombra. Per le altre figure professionali individuate nella delibera n. 53 le procedure, con alterne fortune, sono state indette. Per il Comandante nulla.
Perchè la determinazione della Giunta, almeno fino a questo momento, è rimasta lettera morta?
Intendiamoci, il ten. Comunale svolge egregiamente il suo compito e non saremo certamente noi a chiederne l'avvicendamento nella funzione, anzi! Ma è stata la Giunta a stabilire che l'assunzione del Comandate della Polizia Municipale fosse una priorità. Perchè questo ripensamento o rallentamento?
Lasciare questa spada di Damocle sul capo del Comandante f.f., quanto giova a quello che è diventato uno dei principi cardine della Pubblica Amministrazione, ossia l'esigenza di garantirne il buon andamento e l'imparzialità( art. 97 della Costituzione) attraverso la separazione tra sfera politica e sfera gestionale e, quindi, tra l'attività di indirizzo e quella di gestione?