martedì 8 dicembre 2009

LA VIA D'USCITA

di L'ISOLANO

L’opposizione aveva una sola freccia al proprio arco. Dimissioni di nove consiglieri o mozione di sfiducia per mandare a casa Maurano. La freccia non solo ha fallito il bersaglio ma si è rivelata un boomerang grazie al voltafaccia di Rizzo e Cannalonga. A questo punto la situazione dell’opposizione è drammatica (non per loro, ma per le sorti del comune). Infatti l’opposizione diventata tale dopo l’uscita dalla maggioranza, non può prendere la parola in consiglio senza che Maurano rinfacci loro “per tre anni non avete fatto nulla, avrei molte cose da dire ecc. ecc.”. L’opposizione, sempre stata opposizione, se per tre anni non ha combinato nulla figuriamoci ora che si trova come compagni coloro che avevano attaccato fino al giorno prima e come avversari coloro che avevano avuto come compagni di banco fino a ieri. La situazione sembra senza via d’uscita e gravida di oscuri presagi per il Comune. In realtà una soluzione c’è.
Amodio, Florio, Grande, Maiuri, Nicoletti, Russo e Spinelli:
DIMETTETEVI!
In questo modo avremo una bella surroga: Manganiello e Migliorino (Martuscelli sembra sia incompatibile) per Amodio, Nicoletti, Maiuri e Spinelli; Ianni (o Francisco  se Paolo non accetta) ed Avagliano per Grande e Florio; Lucio Durazzo per Russo.
Un consiglio non più a diciassette ma a quindici o sedici, in cui Maurano avrebbe la maggioranza (10 o 11 consiglieri) anche senza l’ingombrante presenza di Rizzo e Cannalonga. Non sappiamo se Maurano li butterebbe fuori, ma il loro potere contrattuale sarebbe pari a zero! Anche solo il pregustare una simile eventualità dovrebbe spingere l’opposizione alle dimissioni in massa!
E potremmo ritrovarci un’opposizione con Pascale e Durazzo che di “ammuina” sono in grado di farne parecchia. Certo, alla fine,  potremmo ritrovarci anche con qualche pezzo da novanta surrogato finire in maggioranza. Ma almeno si farebbe chiarezza.
Se tragedia deve essere, che almeno assuma i contorni della farsa!


lunedì 7 dicembre 2009

A DOMANDA NON RISPONDE...

di U' MUNACIELLO

Se state leggendo questo articolo vuol dire che il Partito Democratico non ci ha ritenuti degni di una risposta. Ce ne faremo una ragione!


Il 12 Novembre abbiamo inviato delle domande al consigliere Grande, al capogruppo del PDL in consiglio Comunale Spinelli e al responsabile comunale del PD, Clemente Migliorino.
Grande e Spinelli hanno prontamente risposto, Clemente a tutt’oggi tace.
Evidentemente Migliorino ha fatto sua la massima di Andrés Suarès “In politica, la saggezza è non rispondere alle domande”. Ma altrettanto evidentemente Migliorino ne ha letto solo il primo periodo, in quanto la massima si concludeva con “L’arte, non mettersi nelle condizioni di farsele fare”!
Nel nostro piccolo cerchiamo di mettere in atto il metodo Repubblica (che non ci piace ma manda in solluchero il PD) e riproponiamo, rendedendole pubbliche, le domande:

1)Il Partito Democratico, con le interviste e i manifesti del coordinatore, è stato certamente la formazione politica più critica verso l’Amministrazione Maurano. Cosa ha spinto il PD ora ad appoggiare Maurano?

2) La scelta dell’appoggio esterno è stata condivisa da tutto il partito? Ha l’avallo degli organismi provinciali e regionali?

3) Mentre è comprensibile la posizione di Rizzo che, comunque, ha preso voti “suoi”, la dott.ssa Cannalonga era candidata a sindaco di una lista civica che comprendeva candidati appartenenti a vari schieramenti politici e che, quindi, hanno portato “voti” di vario colore politico. Qual è il giudizio etico-politico che dà il Partito Democratico della scelta della dott.ssa Cannalonga?

4) Sul passato il giudizio negativo del PD sull’amministrazione Maurano è netto e senza appello. Chiaramente il PD ha intenzione di cambiare le cose. Quali saranno i primi provvedimenti che il PD sosterrà e/o proporrà per il rilancio del Comune?

5) E’ inutile nascondersi dietro un dito. In paese si mormora che i due assessori esterni siano stati sponsorizzati dal PD. Può smentire questa diceria?

6) C’è qualcosa che si sente di aggiungere a titolo personale o a nome del gruppo?

Poiché la speranza è l’ultima a morire, rimaniamo in fiduciosa attesa!

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domenica 6 dicembre 2009

SE CI SEI BATTI UN COLPO


di L'ISOLANO

Sarà pure , come dice nell’intervista Costabile Grande, la “settimana ra zita” ma il sindaco e la nuova giunta si danno da fare (con risultati direttamente proporzionali alle loro capacità, ma questo è un altro discorso).
Quello che si nota in questi ultimi tempi è l’assordante silenzio dell’opposizione. O meglio un segnale l’opposizione l’ha dato: ha abbandonato l’ultimo Consiglio Comunale.
I cittadini cominciano a credere che in questo paese le cose vanno bene perché si accendono due luci blu, si sentono le zampogne e Villa Matarazzo si riempie di ragazzini podisti e attempati maratoneti. Come si diceva in un famoso film “Sono come uomini nel deserto: hanno talmente tanta sete che bevono anche la sabbia" . Ma non è così, "Non bevono sabbia perché hanno sete: bevono sabbia perché non sanno distinguerla dall'acqua”. Compito dell’opposizione è proprio quello di far capire agli elettori la differenza che passa tra l’acqua e la sabbia.
Ma l’opposizione tace.
E se una parte dell’opposizione tace perché sfiduciata da tre anni di sterili battaglie e perché ferita nel morale dal tradimento degli “amici”, un’altra parte tace perché essendo stata nel mazzo fino a pochi mesi fa ha paura di essere messa di fronte alle proprie responsabilità.
E i cittadini sono sempre più condannati a vagare nel deserto e a bere sabbia!

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sabato 5 dicembre 2009

I QUATTRO MONUMENTI

di RECKTALL

Alla “discesa del Barone”, in zona mercato, si confrontano i protagonisti della comunità: STATO, CHIESA, CITTADINI, ENTI LOCALI.
Questo sembrano fare quei fabbricati: CASERMA DEI CARABINIERI, CASA RELIGIOSA DI OSPITALITA’, EX CASA DEL BARONE, FUTURO ASILO-NIDO.
Ognuno l’immagine del suo autore.
Lo Stato pare fatto senza gusto, come il lavoro dei burocrati; poi già da ristrutturare, comunque ingombrante alla vista e con poca luce dentro.
La Chiesa, certamente più accogliente e curata, con fiori, monumenti e getti d’acqua: si sa che ai poveri di spirito è riservato il meglio.
I Cittadini, nascosti i segni del tempo con la facciata nuova, paiono più moderni, ma per ottenere più appartamenti si son dovuti ridurne gli spazi: più padroni ma meno felici. Così…luci spente, imposte chiuse, manca la vita.
Poi gli Enti locali…

SVIGNETTANDO 3

LA VIGNETTA
di Clarabella



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giovedì 3 dicembre 2009

SVIGNETTANDO 2

LA FOTO-VIGNETTA
di TALLONE


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CHI TROVA UN AMICO...

di L’ISOLANO


“Una tra le funzioni principali di un amico consiste nel subire,sotto una forma più dolce e simbolica, i castighi che vorremmo, ma non possiamo, infliggere a un nemico” - Aldous Huxley, Il mondo nuovo

Quando Il Sindaco si dimise  sfiduciò tutti gli assessori ad eccezione di uno, Giuseppe Russo, cui in pratica lasciò le chiavi del Comune.
(Il munaciello ha già commentato il fatto http://lasirenaeilcastellano.blogspot.com/2009/11/ritorno-casa.html N.d.A) .
La cosa non suscitò particolare scalpore. Non solo perché chiunque conosca “Pinuzzo l’Americano” non può non lodarne le doti di onestà, amabilità, disponibilità, di impegno quasi commovente nel portare a termine l’incarico affidatogli, ma anche perché era il fedelissimo dei fedelissimi di Maurano. Per anni è stato, anzi, l’uomo ombra di Maurano; se vedevi spuntare il Sindaco eri sicuro che al fianco o due passi indietro, c’era Pinuzzo (credo che questo l’abbia anche un po’ distratto dai propri interessi).
La notizia che Russo non faceva parte della nuova giunta è stata per tutti un fulmine a ciel sereno. Che è successo? Si è rotto l’incantesimo? “Una voce dal sen fuggita” ha spiegato che quello di Russo era stato l’ultimo, supremo sacrificio. A far posto ai tre nuovi i non doveva essere lui, ma un altro assessore. Ma gli sponsor (leggi familiari ed elettori) di questo assessore si son fatti sentire e si è sacrificato (o è stato sacrificato) il solito Pinuzzo.
A mio parere quest'ultima  notizia non è del tutto credibile, in quanto Russo non è presente neanche tra i consiglieri gratificati con una delega (come gli altri fedelissimi Niglio e Di Luccia). Quindi o qualche cosa è successa per davvero oppure per Russo si preannunciano altri incarichi. Forse al Piano di Zona, ambito Salerno 7, come è avvenuto nel passato per altro fedelissimo del Sindaco?
Conoscendo Maurano sappiamo che ci sta pensando, conoscendo Pinuzzo sappiamo certamente che non accetterà!
Nel frattempo il caro Pinuzzo nel suo incarico di “accompagnatore del sindaco" è stato sostituito dal Consigliere Collaborante all’ Igiene Urbana, Verde Pubblico e Toponomastica, Domenico Di Luccia. E’ un bravo ragazzo (figlio di cotanto padre da tutti stimato  e di cotanto nonno rimasto nel cuore di ogni cittadino che abbia avuto in sorte l'età per conoscerlo), schietto, con qualche spigolosità caratteriale, ma è giovane, si farà! A lui, però, vorrei ricordare, con paterno affetto e augurandomi di tutto cuore che non debba mai pronunciarla,  una massima di François Villon (Le Testament):
“Ah, Dio, se avessi studiato al tempo della mia giovinezza, e mi fossi dedicato ad opere fruttuose, avrei casa e morbido giaciglio”.


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