L’opposizione aveva una sola freccia al proprio arco. Dimissioni di nove consiglieri o mozione di sfiducia per mandare a casa Maurano. La freccia non solo ha fallito il bersaglio ma si è rivelata un boomerang grazie al voltafaccia di Rizzo e Cannalonga. A questo punto la situazione dell’opposizione è drammatica (non per loro, ma per le sorti del comune). Infatti l’opposizione diventata tale dopo l’uscita dalla maggioranza, non può prendere la parola in consiglio senza che Maurano rinfacci loro “per tre anni non avete fatto nulla, avrei molte cose da dire ecc. ecc.”. L’opposizione, sempre stata opposizione, se per tre anni non ha combinato nulla figuriamoci ora che si trova come compagni coloro che avevano attaccato fino al giorno prima e come avversari coloro che avevano avuto come compagni di banco fino a ieri. La situazione sembra senza via d’uscita e gravida di oscuri presagi per il Comune. In realtà una soluzione c’è.
Amodio, Florio, Grande, Maiuri, Nicoletti, Russo e Spinelli:
DIMETTETEVI!
In questo modo avremo una bella surroga: Manganiello e Migliorino (Martuscelli sembra sia incompatibile) per Amodio, Nicoletti, Maiuri e Spinelli; Ianni (o Francisco se Paolo non accetta) ed Avagliano per Grande e Florio; Lucio Durazzo per Russo.
Un consiglio non più a diciassette ma a quindici o sedici, in cui Maurano avrebbe la maggioranza (10 o 11 consiglieri) anche senza l’ingombrante presenza di Rizzo e Cannalonga. Non sappiamo se Maurano li butterebbe fuori, ma il loro potere contrattuale sarebbe pari a zero! Anche solo il pregustare una simile eventualità dovrebbe spingere l’opposizione alle dimissioni in massa!
E potremmo ritrovarci un’opposizione con Pascale e Durazzo che di “ammuina” sono in grado di farne parecchia. Certo, alla fine, potremmo ritrovarci anche con qualche pezzo da novanta surrogato finire in maggioranza. Ma almeno si farebbe chiarezza.
Se tragedia deve essere, che almeno assuma i contorni della farsa!

